La frammentazione del mercato italiano
Il settore del fitness in Italia è ancora molto frammentato. Su circa 5.000 palestre, i gruppi organizzati nati negli ultimi 10 anni rappresentano meno del 10% del totale (vedi classifica aggiornata a maggio 2025 sul nostro sito).
Negli altri paesi europei, la media di presenza dei marchi – indipendentemente dal segmento (Premium, Mid-market, Low cost e Low price) – raggiunge circa il 20% del totale, evidenziando quanto il mercato italiano abbia ancora margini di consolidamento.
Crescita dei gruppi italiani e arrivo dei player esteri
Questa frammentazione rappresenta anche un’opportunità. Nei prossimi 5 anni assisteremo a una crescita significativa dei gruppi italiani, insieme al prevedibile arrivo di operatori esteri.
Esperienze passate di gruppi stranieri
10-15 anni fa, alcuni gruppi nord-europei (principalmente dalla Germania con Fit Star e dall’Olanda) tentarono di entrare nel mercato italiano. All’epoca il settore non era pronto: dopo 3-4 anni decisero di vendere e tornare nei loro paesi.
Oggi il mercato è più moderno e pronto a ricevere nuove realtà, con opportunità concrete per chi vuole investire o espandersi.
Frequenza e cambiamento culturale
Dopo il Covid, la frequenza alle palestre in Italia è cresciuta, raggiungendo quasi il 9% della popolazione, ancora inferiore rispetto al 12% del Nord Europa e al 14% degli USA, ma con grandi margini di crescita.
La presenza dei giovani
Significativa è l’aumento della presenza di under 20 all’interno delle strutture, segno di un cambio culturale: gli italiani iniziano a considerare lo sport come parte integrante della vita quotidiana, sfatando il vecchio detto “gli italiani sono un popolo di tifosi e non di sportivi”.
FAQ
Qual è la frammentazione del mercato fitness in Italia?
Su circa 5.000 palestre, i gruppi organizzati rappresentano meno del 10%, mentre in Europa la media è del 20%.
Quali gruppi guidano il mercato italiano?
FitActive (147 club), FitExpress (60 club) e franchise internazionali come Anytime Fitness (52 club).
Perché i gruppi stranieri non avevano successo in passato?
Dieci-quindici anni fa il mercato italiano non era pronto, così dopo pochi anni decisero di vendere e tornare nei loro paesi.
Come è cambiata la frequenza post-Covid?
È cresciuta fino al 9% della popolazione, con margini di ulteriore sviluppo.
Quali opportunità emergono per chi vuole investire?
Acquisire catene regionali consolidate, investire in spazi fitness modulari o creare franchising replicabili.